Istituto

La scuola è situata in Via Dei Salici, nome che è stato attribuito a tutto l’Istituto comprensivo, in una zona periferica della città, nel quartiere Oltrestazione; una zona a vocazione residenziale limitrofa al Parco Alto Milanese.

La nostra scuola è frequentata da circa 350 alunni ed  è dedicata  a Gianni Rodari, grande scrittore per l’infanzia.

L’edificio è moderno, ampio e luminoso, ed è circondato da un grande giardino.

Una grande e attrezzata palestra serve per le attività motorie.

L’auditorium è ampio e adatto ad accogliere le  rappresentazioni teatrali per le quali la scuola ha una grande tradizione.

A disposizione ci sono poi tanti spazi per apprendere, sperimentare, giocare.

Alcuni alunni  hanno origini lontane (Europa dell’Est, Asia , Africa), e ci arricchiscono con i colori delle loro culture.

 


 

Gianni Rodari  è stato uno scrittore, pedagogista e giornalista italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi e tradotto in moltissime lingue. Vincitore del prestigioso Premio Hans Christian Andersen (edizione 1970), fu uno tra i maggiori interpreti del tema "fantastico" nonché, grazie alla Grammatica della fantasia, sua opera principale, uno fra i principali teorici dell'arte di inventare storie.

La Grammaticadella fantasia è un libro scritto da Gianni Rodari e pubblicato nel 1980, anno della sua morte. Non fu un caso che esso venne scritto nell'ultimo periodo della sua vita, dato che leggendo l'opera si può quasi definirla "il resoconto degli studi sulla fantastica di Rodari". Nonostante questo già il sottotitolo la dice lunga sul contenuto: "Introduzione all'arte di inventare storie". Esso risulta l'unico volume , che si sviluppa in 45 capitoli, dello scrittore di Omegna che non è di narrativa ma ha un contenuto teorico.

 


 

Il palazzo da rompere

A Busto Arsizio i genitori presentano una petizione al sindaco, perché i bambini rompono tutto…

« rompevano i vetri giocando a palla, rompevano i piatti a tavola e i bicchieri al bar, e non rompevano i muri solo perché non avevano martelli a disposizione »

Il ragionier Gamberoni propone, per risparmiare sui danni e per far guarire i bambini, di costruire un palazzo tutto da rompere: "...se non guariscono con questo sistema non guariscono più". Il palazzo viene costruito, e all'inaugurazione i bambini incominciano la distruzione: dopo tre giorni smettono di rompere, non ci provano più gusto.
Il ragioniere, che ha fatto risparmiare all'erario due stramilioni e sette centimetri, ebbe un premio al valor civile: una medaglia con un buco d'argento.